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Book:

"Sui Limiti della Rete"
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Preface by Shalini Venturelli [in English]

Summary [in English]

Table of contents




Ph.D. Dissertation Abstract (Telemedicine in the Amazon)



L'idea di cercare e focalizzarmi sui limiti della comunicazione telematica -o del cosiddetto 'ciberspazio'- ha preso forma nell'autunno del 1998, nel pieno dell'entusiasmo collettivo per Internet. Tale immaginario collettivo, visto dalla prospettiva di pubblicista per una rivista di settore, e vissuto da un corso di laurea in Scienze della Comunicazione (in un momento in cui forse quell'entusiasmo lo legittimava piu' del dovuto) informava eccessivamente le mie attivita' e pensieri quotidiani.
Una certa attitudine critica e la frequentazione di autori del 'poststrutturalismo francese' mi spinse a proseguire gli studi in Spagna, dove questo lavoro e' nato, ha trovato slancio e -alcuni anni dopo- si e' concluso.
Presento qui un discorso con riferimenti a casi empirici, con l'obiettivo di criticare l'idea che i nuovi media producano uno spazio di comunicazione autonomo. L'entusiasmo collettivo coagulatosi attorno alle promesse fatte dalle tecnologie dell'informazione e della comunicazione ha diffuso e sostenuto una concezione eterea della comunicazione.
In questa ricerca si argomenta invece come i nuovi media estendano lo spazio di comunicazione e azione degli attori, ponendo di conseguenza specifiche questioni sociali e politiche. Mi occupo quindi di limiti non fisici, ma legati a cio' contro cui questo immaginario leviatano logico andava a scontrarsi: le esistenti relazioni sociali e di potere. Il risultato e' una critica all'allora egemonico, e tuttora latente, libertarismo naif di numerose interpretazione della Rete.
Se forse studiando la comunicazione non si puo' comprendere il silenzio, su cui concludo questo testo, approcci provenienti dalla scienze sociali come l'etnografia, permettono di proseguire la ricerca. Suddetta traiettoria ha portato la mia attivita' di ricerca sui margini della cosiddetta societa' della conoscenza (che sulla comunicazione presuppone di basarsi): su cosa avviene attorno a progetti di sviluppo nel 'Terzo Mondo' basati sulle tecnologie della comunicazione.


Gianluca Miscione si e' dottorato in Information Systems and Organization presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell'Universita' di Trento. Si e' laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Universita' di Torino, e' stato pubblicista e ha preso parte a progetti di cooperazione internazionale.
Persistente la curiosita' per comunicazione e cambiamento sociale.