19 novembre 2007

categoria:
meme

il test che sta girando per il vegan month of food

un meme! un meme!

copio questo meme da vera e lo cambio un po' per adattarlo all'originale che gira in inglese in occasione del VeganMoFo organizzato dalle ragazze di the post punk kitchen (date un occhio anche a VeganMoFo su fickr)



1. qual'e' il tuo latte vegetale preferito?
da piccola detestavo molto poco cordialmente il latte di mucca, quindi per riflesso condizionato tutt'ora provo una sorta di repulsione inconscia per qualsiasi bicchiere pieno di liquido biancastro.
faccio qualche eccezione per l'anijsmelk e per il cioccolatte d'inverno, ma altrimenti il latte vegetale -soprattutto di soia- lo uso solo per cucinare.
quando lo compro (tipo perche' non sono a casa mia) prendo il latte di soia senza sale e zucchero della provamel, e ogni tanto compro i minibrick di quello alla vaniglia o al cacao da portare in gita o in borsa, ma tendenzialmente, eccetto attacchi di pigrizia acuta, me lo faccio da sola ;-P

2. tre piatti che hai in progetto di cucinare?
vorrei rifare con un po' piu' di grazia i chai kueh (che sarebbero dei ravioli cinesi trasparenti ripieni di verdure), poi mi piacerebbe preparare gli gnocchi di castagne e trovare la pazienza per fare il tofu di sesamo col kuzu (goma dofu in giapponese)

3. come condisci i pop corn?
i popcorn sono una delle pochissime cose che preferisco dolci (con il cacao o con il caramello), ma se li mangio salati spesso ci metto anche il lievito di birra e il pepe oppure il garam masala :-)

4. la ricetta piu' disastrosa che hai provato a fare e/o quella che non sei mai riuscita a eseguire decentemente?
i panini cinesi al vapore, che non hanno mai la consistenza giusta.
e anche i wurstel di seitan e okara che ho provato a fare per smaltire l'odiata poltiglia: hanno del potenziale MA...

5. il tuo prodotto in scatola preferito?
il cibo in scatola intesa come scatola di latta non dovrei mangiarlo causa allergia ai metalli pero' come dire di noi ai funghetti della paglia? sono cosi' carini e quando li cucini interi e poi li mordi fanno splotch e ti scoppia un piccolo getto di brodo di funghi in bocca ;-P
post image

se come "in scatola" si intende "confezionato" e valgono le bustine di roba liofilizzata, direi le salsine e le minestrine istantanee che si comprano in svizzera e in olanda

(il test inglese chiedeve qual'era la conserva preferita... in questo momento direi la giardiniera sott'aceto)


6. ti scrivi le ricette riuscite? come organizzi le tue ricette?
non trascrivo quasi mai i miei esperimenti, infatti mi dimentico le ricette e spesso mi ritrovo le foto di piatti che non so descrivere e/o ripetere ;-)
inoltre non ho un modo lineare di cucinare e mi viene difficile essere precisa sulle quantita'. al limite quello che segno sono i procedimenti.
le ricette degli amici e quelle che ritaglio dai giornali invece le raccolgo in una scatola di latta e sono organizzate per categoria da divisori in cartone

7. compost, immondizia, o raccolta differenziata?
a milano non ho spazio per il compost (ne' mi serve visto che non ho il giardino), non si raccoglie l'umido e quindi mi accontento della differenziata.

8. sei solo/a su un'isola deserta e puoi portarti solo tre alimenti, quali?
il riso cosi' sono sicura di non avere crisi allergiche ;-) e visto che il sale viene dal mare e le alghe non ho bisogno di comperarle perche' le posso raccogliere sulla spiaggia direi che mi porto dietro i funghi secchi per il gusto e i ceci per le proteine (speriamo che il clima dell'isola si adatti alla coltivazione di riso e ceci :-P)

9. il prodotto alimentare che ti fa pensare alla tua infanzia?
in questo momento i poffertjes e i cheung fun

10. il tuo gelato preferito?
il sorbetto al mojito di crazy ice (a milano sui navigli, la stradina a cui si arriva attraversando il ponte davanti hello kitty)

11. L'elettrodomestico che piu' usi in cucina?
il rice cooker, seguito a distanza dal minipimer. oh, e la lavastoviglie conta?

12. Le erbe e/o le spezie che non devono mancare?
pepe nero, menta, cumino, cannella, chiodo di garofano e il mix di 5 spezie cinese. la gbp insiste anche per il ginepro.

13. il tuo ricettario o libro di cucina piu' utile?
e' difficile dire quale sia il piu' utile, cosi' come e' difficile scegliere il preferito. forse quelli che uso di piu' sono quelli di cucina giapponese della signora canova tura.

14. il tuo gusto preferito di marmellata?
marmellata? cos'e' la marmellata? (se non si fosse capito, non mi piace la marmellata ;-p)

15. la ricetta vegana che vorresti far assaggiare anche ai tuoi amici?
vorrei che provassero lo stupendo flan di tofu che mangiai una volta al ristorante "desiderata" e non riuscii mai a replicare.
se dovessi decidere per una delle mie ricette "cavallo di battaglia" direi lo stufato di seitan con la birra rossa.

15.(remix inglese) la ricetta vegana che preferisci servire agli amici onnivori?
gli onnivori rimangono sempre colpiti dal riso basmati alla rufus (con crema di lenticchie rosse) di maresa e apprezzano il summenzionato stufato di seitan alla birra rossa. gli amici "asiaticofili" si fanno facilmente conquistare dagli hiyashi somen o dallo stufato di tofu e funghi con le alghe hijiki

16. seitan, tofu, o tempeh?
seitan e tofu a pari merito, ma mi piace anche il tempeh

17. preferisci cucinare di mattina, pomeriggio o sera? colazione, pranzo o cena?
mattina presto o sera tardi, ma il mio pasto preferito in assoluto e' il brunch della domenica :-)

18. cosa tieni sul frigo?
il piano della cucina ;-)
sul secondo frigo (ebbene si, abbiamo due frigoriferi in casa, uno vegan e uno misto) ci sta la bounganvillea

19. tre alimenti che ricordi di avere nel congelatore?
spinaci, funghi chiodini e panini cinesi al vapore

20. la lista dei prodotti che devi comprare in un negozio di alimentazione naturale?
il tempeh non riesco a farmelo da sola quindi lo compro (o lo porto dall'olanda dove costa, udite udite, solo 1.50€ il panetto grande), poi i wurstel della wheaty e il lievito di birra in scaglie

20.(remix inglese) cosa c'e' sempre nella tua lista della spesa?
verdure di stagione, cavolo cinese, pasta di riso, tahin, funghi secchi di ogni genere

21. qual'e' il tuo negozio di alimentazione naturale?
un tempo andavo in quello in via casale, ma da quando ha chiuso vado al superpolo di coni zugna perche' ce l'ho sotto casa. lo so, non e' un vero negozio di alimentazione naturale, e' caro impestato e talvolta penso che non mi stia nemmeno simpatico... pero' e' aperto fino a dopo le otto di sera, ha un buon assortimento di cibi internazionali e molte linee veg e bio; inoltre il gestore e' ragionevole, curioso e disponibile ad ampliare la gamma quando gli si suggerisce qualche nuovo prodotto. altre volte vado a quello in via san michele del carso.

22. quale prodotto alimentare vorresti fosse veganizzato?
bah, sono stata sempre per le linea "eliminare, non sostituire" e tendo a non amare troppo i surrogati (eccetto per i wurstel della wheaty summenzionati); inoltre tutto quello che mi piaceva e poteva essere ragionevolmente riprodotto esiste gia' in versione vegan.
non credo che la carne o i gamberi possano crescere sugli alberi, ne' credo esitano o possano esistere validi surrogati per i formaggi artigianali di malga o la burrata :-]

22.(remix inglese) quale ricetta vorresti provare a veganizzare prima o poi?
vediamo... ho gia' trovato una ricetta per le fettuccine alfredo e i macaroni&cheese (chi non e' mai stato in america non puo' capire la dipendenza che creano queste trashate americane)...
ecco: vorrei provare a fare lo stufato all'anice stellato di mia mamma e gli oliebollen (che sono una specie di zeppole fritte)

23. tre link dei tuoi foodblog preferiti.
oltre a quelli nella barra a destra, al momento ho appena scoperto vegalicious, vegan yum yum e just the food

24. la tua caramella preferita? il tuo cioccolatino preferito?
in olanda ho trovato le caramelle gommose (fruttini e coca-coline) vegan, le mie preferite sono quelle aciduline con sopra lo zucchero frizzante.
il mio cioccolatino preferito e' sicuramente il fondente ripieno di zenzero candito :-)

25. l'ultimo prodotto alimentare "strano" che hai acquistato?
che domanda e' questa? il concetto di "strano" e' molto relativo :-D
nel senso di "occidentale ma poco usuale" forse il pate' di semi di zucca, nel senso di "esotico da cercare col lumicino" il konnyaku a forma di seppiolina cthuhloide

26. scrivi qualche domanda o qualcosa che vuoi sapere dagli altri blogger che faranno questo test...
quel'e' la vostra ricetta preferita in assoluto? puo' essere tratta da un libro, da un altro blog, dal quaderno segreto della nonna o essere una vostra invenzione.


e ora rispondo alle domande extra che sono state poste finora

27. ti dedichi all'autoproduzione di cibo (inteso come: sostituti della carne quali seitan, tofu o tempeh; latti vegetali, prodotti simili)? se si', fuori le ricette!
ultimamente autopoduco (relativamente) poco, forse mi sono impigrita e/o ho poca voglia di dedicare energie all'autachia
per quanto riguarda le ricette... non avevo detto quelche riga fa che tendo a dimenticarmele? ;-p
seriamente: vado sempre a occhio e improvviso talmente tanto che anche quando ottengo un successo clamoroso non riesco poi a descriverlo in maniera precia
non si puo' scrivere in una ricetta "aggiungi farina finche' non ti sembra sufficiente e regola la margarina di conseguenza" ;-p

28. hai mai la sensazione che i tuoi conoscenti non assaggino i cibi da te preparati solo ed esclusivamente perché sono "vegan" (come a dire che contengono virus del vaiolo o peste bubbonica o altre simpatiche malattie)? se si', come reagisci in questi casi?
l'unica persona che fa cosi' e' mio zio, che pero' e' sospettoso di natura quindi me ne frego. mio padre borbotta che dovrei essere un po' meno vegetariana ogni tanto, ma poi mangia ;-P gli altri tendono a fidarsi e il piu' o meno fidanzato onnivoro mi fa talmente tanta pubblicita' che sono io che poi mi faccio prendere dall'ansia da prestazione e mi vergogno a far assaggiare le pappe che preparo agli altri...

29. hai mai fatto il test della vegpersonalita'? se si', con quale esito?
vegan-amichevole, ovviamente, non per niente sono un "socio ideatore e fondatore" di happyvegan.org :-) che poi mi sia limitata a fondare happyvegan e poi mi sia dileguata perche' ho un'idiosincrasia viscerale per le associazioni, questo e' un altro paio di maniche ;-p

30. sei gia' stufo di questo test?
se non avessi avuto voglia di farlo non avrei nemmeno incominciato, pero' questa e' una domanda un po' tardoadolescenziale, eh? :-p

31. abbiamo fatto trenta, facciamo anche trentuno... domanda facile: da quando sei vegan?
vegan dalla fine del 1999, vegetariana dal 1994
12 febbraio 2007

categoria:
meme

il meme delle farine

non credo di averne poi tante

trovo a casa del tocco di zenzero un meme lanciato da consy e mi ci attacco cosi' mi costringo a far inventario :-)

il tema del meme e?:
quante e quali farine avete in dispensa?
e che ci fate?


faccio dunque un rapido raid di ante e scaffali e raduno le varie farine...
...e -e questa la considero una vittoria personale- nessuna ha dentro le farfalline maledette!

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farine di cereali
- farina 00 (la uso un po' per tutto, ma principalmente per fare il seitan)
- farina 0 (la usa la GBP per pane e pizza)
- farina manitoba (per il pane; e quando mi sento ricca la uso per risparmiar fatica quando faccio il seitan perche' contiene piu' glutine)
- farina di grano duro, per pane e pasta
- semola di grano duro per le minestrine scalda cuore ;-P
- un avanzo farina di farro integrale (ottima anch'essa per il seitan)
- farina di riso per il pane (ultimamente non reggo bene le cose lievitate fatte con la farina di frumento) o per i porridge
- farina di riso dolce (o glutinoso) per dolci asiatici e i mochi veloci
- farina di saraceno da aggiungere alla polenta o per le crepes
- semolino di riso per le minestrine
- crema ai 5 cereali (che non e' altro che una farina precotta al vapore) come base per minestre veloci
- farina fioretto di mais, per pane, pasta o polenta
- farina integrale di mais macinata fine per la polenta
- farina di granoturco bramata alla svizzera (macinata grossa come un cus cus) per una polenta "grossolana"
- farina di granoturco bramata alla bergamasca sempre per la polenta
(guardando il reparto polenta si capisce che ho un bresciano in casa? :-P)

farine di legumi
- farina di ceci per la farinata, le panelle e la pastella dei fritti
- farina di fagioli mungo (hun kwe) per i dolci indonesiani

fecole ed amidi
- fecola di patate, per le salse e la cioccolata calda
- amido di patate dolci, per il tofu di sesamo (gomadofu) ed altre preparazioni giapponesi
- maizena, per addensare le salse della cucina cinese e per la pastella dei fritti
- amido di frumento, scarto del seitan, messo da parte per fare la pasta per i ravioli trasparenti
- tapioca per i dolci

mix di farine e "preparati"
- mix di farine per "crepes di riso" vietnamite
- preparato per panini al vapore
- preparato per poffertjes

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oh, e dimenticavo il pangrattato, per impanare e per fare i pisarei ;-P


(mi vergogno quasi di non avere una maggior varieta' di cereali e di non usare quasi mai roba integrale...)
08 luglio 2006

categoria:
meme

tag:
odori

il meme dell'olfatto

il fratello della GBP (canappia di prima categoria) mi prende sempre in giro dicendo che ho le narici orizzontali invece che verticali; dice che sono talmente larghe che potrebbero comodamente contenere il mondo.

cosa centra questo col meme?
fondamentalmente niente, anche se introduce (assai pindaricamente) il tema naso :-)


1. Quale odore di cucina preferivi quando eri bambina?
e' molto difficile da decidere, anche perche' l'odore preferito variava a seconda della cucina e di chi stava ai fornelli :-P tipo che la cucina di amsterdam sapeva di fragranze al vapore e quella di bellinzona... beh, in settimana apparteneva alle au pair schwitzerdeutsch e aveva l'odore burro giallo zucchero e uova e talvolta nocciole tostate e cannella (le torte! i griess schnitten!) tranne le sere quando cucinava mia madre, quando sapeva di brodo di carne e zenzero e riso al vapore o patate. poi arrivava il weekend, e con esso mio padre; allora c'era il fritto, l'agnello al forno steccato di rosmarino o il rosbif cosparso di polvere senape,
il pollo che cuoceva rotolandosi sullo spiedo, le erbe mediterranee.

ecco, il mio cibodore preferito, da piccola, era il burro fuso leggermente annerito.
con gli asparagi, con il pane tostato e le uova strapazzate, con la salvia e un tocco di noce moscata, con la pasta o il riso in bianco, sopra le patate, sui gratin, nelle torte.
il burro. che non mangio da quasi sette anni e incredibilmente nemmeno mi manca.


2. Quali sono gli odori (di cibo) che più ti stuzzicano l'appetito?
il pane e la focaccia caldi (ma stranamente non la pizza), la fragranza del "soffritto" di aglio e zenzero di molta cucina cinese, le verdure alla griglia, i funghi in toto, il riso bianco, lo zafferano e la polenta di saraceno fatta sul fuoco di legna


3. Quale odore evoca per te
- l'estate?
la spazzatura camuffata (male) dai gelosmini, il limone, l'odore di melone quando passo nel primo corridoio del supermercato, il basilico pestato, la menta, i prati riarsi che sanno di finocchio e mentuccia ed erbe selvatiche, gli eucalipti, la terra bagnata dopo gli acquazzoni

- l'autunno?
le vacanze in montagna, le castagne sul fuoco, le foglie secche bagnate dalla pioggia, il sottobosco, i funghi che vedi e li senti e non sai se sono buoni da mangiare o meno e allora li lasci li (salvo poi comprarne immediatamente di commestibili non appena tornata in paese), il ginepro che matura vicino ai sentieri

- l'inverno?
l'incenso vero, il combustibile dei riscaldamenti (o quando va bene il fuoco di legna), la pappa di avena cotta piano piano per riscaldarsi dall'interno, i cereali nella pentola di coccio, gli stufati con la salsa di soia pesante e il vino di riso dolce, il salmastro del mare schiaffato in faccia dal vento, le cose affumicate, la lana umida che asciuga addosso alla gente in metropolitana

- la primavera?
in primavera non sento quasi nessun odore :-/
no, sul serio, e' dura la vita di un allergico :-]


4. Qual'è la tua spezia preferita?
lo zenzero fresco über alles, e poi i mix di spezie come la polvere di five spices cinese o il pilau masala che mi ha portato la clara da zanzibar anni orsono. e poi mi sta simpatico l'allspice (o pimento, o pepe della giamaica) perche' sa di tante cose buone combinate in una sola bacca :-)


5. Qual è la tua erba aromatica preferita?
la menta forse e' quella che uso di piu', ma amo molto anche il timo, la salvia e l'erba cipollina


6. Quale profumo usi?
non uso profumi: non mi piacciono su di me, non mi riconosco quando non ho il mio odore; il massimo che posso sopportare e' il bagnoschiuma al mandarino giapponese della bodyshop e quello alle alghe marine che, sfortunatamente, hanno messo fuori produzione. anche i miei abiti non devono avere odori forti (ammorbidenti o schifezze del genere), preferisco che abbiano solo un retrogusto di marsiglia e stesoalasole o d'incenso.
sugli altri mi piacciono givenchy III e eau d'issey. taluni portano bene il primo calvin klein. e mi piace la vaniglia vera su alcune mie amiche.


7. Qual è l'odore della casa dei tuoi sogni?
tanto legno resinoso, stuoie di seagrass e tatami, caminetto e vin brule' d'inverno, torte (o pane o pizze) appena sfornate, un poco di frankincense e mirra o nagchampa e la fragranza del giardino non appena si apre la finestra.


8. Quale essenza legnosa ha per te il profumo migliore?
nella casa di amsterdam, dai nonni, c'era un vecchio mobiletto di legno a due ante di fattura probabilmente indonesiana; non so che legno fosse, ma l'odore di quel mobiletto era davvero sensazionale, e permeava la stanza ogni volta che lo aprivi.


10. Qual è l'aroma artificiale che più ti fa schifo?
la cannella finta di alcuni incensi


11. Anticipando i tempi in cui, non avendo più petrolio, viaggeremo ad olio di colza (mandando in giro odore di fritto?) quale carburante commestibile e odoroso metteresti volentieri nel tuo motore?
olio di sesamo, che si tosterebbe col calore del motore :-P


12 . Annusando la blogosfera… A quale aroma (o sapore) abbineresti ituoi blog preferiti?
01 luglio 2005

categoria:
meme

the cook next door meme

leggo comida e trovo questo meme a cui la zdora in me non puo' non rispondere, nonostante il poco tempo che ultimamente passo ai fornelli e l'inesorabile decadenza del mio talento per la cucina negli ultimi anni



1. Il tuo primo ricordo di te stessa in cucina?
nella cucina di bellinzona, quando ero davvero piccola, mio padre aveva allestito un mini piano di lavoro rialzabile (crescevo come un fungo) tutto per me. mi ricordo che avevo un intero set da cucina tupperware coordinato con quello della mamma: mattarellino, formine per biscotti, spatole, attrezzi, scatole e scatolette. e il telo di plastica per stendere la sfoglia. e i grembiuli e i copri capelli!
la prima cosa che ricordo di aver fatto e' stato partecipare alla catena di montaggio durante la preparazione delle pizze fritte: papa' aveva fatto la pasta e preparato gli ingredienti per i ripieni. io stendevo, farcivo e chiudevo con la forchetta. quando non erano da buttare perche' avevo bucato tutto, li passavamo alla mamma che friggeva.

il primo piatto che feci *completamente* da sola, invece furono le uova strapazzate.

dovevo avere nemmeno sei anni, e avevo da poco ricevuto un bellissimo libro di cucina per bambini (learnabout cooking, della ladybird, che iniziava ogni ricetta con un "wash your hands and put on an apron" :-]), cosi' decisi di preparare la colazione domenicale ai miei genitori che dormivano ancora della grossa.
misi su il caffe' (la mamma preparava la caffettiera americana ogni sera prima di andare a letto, quindi era facile: bastava semplicemente mettere la spina e accendere) poi guardai il libercolo e decisi di fare le scrambled eggs con il pane tostato.
le uova vennero bene, il pane un po' bruciacchiato, il caffe' lo rovinai mettendoci dentro il sale invece dello zucchero, ma non me ne accorsi finche' mia madre non rischio' di sputarlo tutto sul letto mentre mi ringraziava per la sorpresa ;-P

(la seconda pietanza con cui mi cimentai fu la mousse au chocolat, e ancora desso si chiedono come avessi fatto allora a schizzare bianco d'uovo e roba cioccolatosa fin sulle mensole e il soffitto)

l'originale meme inglese poi chiede anche della prima esperienza di baking: meglio non parlarne, la prima torta che feci venne un blocco di marmo al mais lievitato in diagonale, la prima pizza una specie di trampolino elastico che cuocendosi divento' un frisbee ripieno ;-D



2. Chi ha influenzato di più il tuo stile culinario?
credo che il mio stile culinario attuale dipenda piu' dal contesto in cui sono cresciuta che da una singola persona:
mamma nata in indonesia e cresciuta in olanda, padre napoletano, la nonna cantonese, il nonno che faceva nasi goreng con le salsicce di maiale dolci per colazione, le babysitter schvitzere tetesche.. sono cresciuta switchando ogni secondo tra apfel rosti e carbonara, ha chong e frikandell, parmigiana e stampot.

e la cucina fusion in famiglia era consuetudine ben prima che diventasse moda (lo prova la zuppa di costine di maiale con crauti fermentati ketchap manis aceto sambal oelek e riso bianco della mamma, che sembra un abominio, ma e' una delle cose piu' buone che io abbia mai mangiato)


oh, dalla famiglia ho preso anche il talento di inventare sempre qualcosa arrangiandomi con quello che c'e': tipo la mamma che, quando il riso cinese e del sudest asiatico non arrivava ancora in italia, miscelava una parte d'arborio con due di parboiled tipo carolina per fare in modo che il riso al vapore non venisse ne' troppo mollo o ne' troppo al dente



3. Possiedi del materiale fotografico che possa provare un interesse precose per il mondo culinario? Te la senti di farcelo vedere?
deve esserci qualcosa in soffitta dai miei, ho sicuramente delle polaroid di me che preparo i panini dolci svizzeri a forma di omino e donnina per qualche festivita' che non ricordo molto bene (se non ricordo male la ricetta e' a grandi linee quella della treccia al burro). e anche le foto dei brunsli e dei biscotti di natale, quelli che preparavo ogni anno con la ragazza alla pari di turno (oddio, ora che ci penso questi li facevamo pure a scuola!)


oh, ci sarebbero anche i menu delle cene che preparavo per gli anniversari di nozze dei miei, ma non riesco a trovare dove cappero siano :-/


4. Hai qualche fobia culinaria? Un qualche piatto che solo a pensarci ti viene il sudore?
qui si intende qualcosa che proprio non sopporto perche' mi fa schifo o i piatti of doom che non mi vengono mai?
prima che diventassi vegan e dicessi ciao ciao alle uova, i piatti con cui piu' o lottato sono state le creme gialle e la meringata: le prime perche' mi venivano quasi sempre una specie di stracciatelle grumosa (una specie di frittata in sospensione nel latte) la seconda perche' il mio forno non manteneva mai una temperatura sufficientemente bassa e costante.

il cibo che non ho mai potuto sopportare di cucinare invece e' stato il fegato: una puzza insostenibile, per fortuna che sono diventata vegetariana :-/


5. Il gadget in cucina che funziona meglio / quello che ti ha deluso di più?
sono drogata dal mio frullatore sbattitore sminuzzatore minipimer all in one della braun. ne ho rotti due facendoli cadere e li ho sempre ricomprati. adoro anche il mio suribachi, ma forse e' piu' una questione estetica (nel senso che mi piace la sua tattilita' mentre pesto o strofino o rigiro le cose col pestello).


non trovo uno spremiaglio che mi piaccia a pagarlo oro, ma l'oggetto culinario piu' inutile che ho, quello che proprio non capisco che cosa io l'abba preso a fare, e' una centrifuga per l'insalata italiana, che secondo me occupa spazio e non serve a niente (infatti e' in soffitta). per fortuna che ne ho recuperata una uguale a quella che avevo da piccola in svizzera.

il separauova, l'eggeggio per impastare-e-versare gli spatzle, la sac a poche e tutte le cose che non uso piu' da quando sono vegan le ho regalate.


6. Un abbinamento strano o inconsueto che mi piace e che probabilmente non piace a nessun altro...
da quando esco col nonfidanzato non c'e' niente che non venga spazzolato via: piuttosto sono io che ho i brividi per i suoi accostamenti. vedo comunque che in italia non hanno un grande amore per le cose dolci-salate come il tofu con salsa di soia dolce indonesiana e aglio spremuto, ne' per le verdure come dessert o beveraggio (ie il mio amato sorbetto di sedano allo zucchero di canna o il centrifugato di mele e cetrioli).


7. Quali sono le 3 cose commestibili o pietanze senza le quali non potresti vivere?
il riso. toglietemi tutto ma non il mio riso.
eppoi l'olio di oliva e un buon piatto di primizie non stracotte ne' annegate nelle salse.



8. tre domandine al volo
il tuo gelato preferito: la granita al caffe'. sembra una cazzata ma sono pochi i gelatai che la fanno, e ancor meno quelli che la sanno afre bene :-/

non mangerai mai: se prima di diventare vegan ho sempre provato tutto quello che mi proponevano almeno una volta (anche i famigerati haggis e black pudding, per esempio), adesso ovviamente non mangerei nulla di origine animale. per il resto e' facile non avere pregiudizi: c'e' qualcosa di *veramente* repellente nel mondo vegetale? ;-p

il tuo piatto/firma: sto facendo un sacco di "ghetto cucina" negli ultimi mesi e non ricordo nemmeno piu' quando e' stata l'ultima volta che ho cucinato qualcosa come dio comanda :-/ allo stato attuale delle cose, direi che forse i piatti "max scena, minimo sforzo, minimo costo" che rifilo agli ospiti sono i vari tipi di noodle in brodo freddo e il risotto alla menta (che sono una delizia, in questa stagione)


9. qualche domanda a cui avresti voluto rispondere ma che non hai trovato in questo meme?
si, ed e' come si e' sviluppato negli anni il mio rapporto con la cucina.

leggevo infatti in questi giorni che un paio di sondaggi dimostravano che le giovani donne italiane non sanno piu' cucinare, ne' amano farlo. sono perplessa. non che io sia una gran cuoca, ma sono sempre di piu' le persone che al massimo dello sforzo fanno un insalata di riso col condiriso e un carpaccio con limone e rucola e credo di star sviluppando una sorta di idiosincrasia per quei pasti in cui piu' che cucinare si scalda o si versa qcs di bello e che pronto :-(

e' che da che mi ricordi, a casa nostra si e' sempre fatto da mangiare, sempre: il primo che arrivava a casa cucinava, il secondo apparecchiava e si occupava del bucato o delle piccole pulizie, il terzo puliva la cucina e stendeva i bucati.
forse non avrei mai imparato a cucinare se i miei genitori non avessero mangiato con pazienza tutte le schifezze che propinavo loro tra i dieci e i quattordici anni ;-P


appena avro' tempo/voglia mettero' i link alle ricette di cui sopra.
per ora, intanto, provo a passare il testimone a laura, vale e mab. e lo passerei anche a mare, se aggiornasse quel dannato blog ;-P