bawang goreng
farselo o comprarlo? ahhhh la pigrizia...
ci deve essere qualcosa di magico nel gesto di prendere un pizzico di condimento e spolverarlo sul cibo. forse e' la ricerca di un attimo di spannungsbogen, forse una specie di rito che ci permette di impossessarci della pietanza che abbiamo innanzi.
in ogni caso, la consuetudine di spolverare qualcosa sulle pietanze e' diffusa: gli italiani mettono il parmigiano dappertutto, i thailandesi usano arachidi fritte e tritate in punta di coltello, i giapponesi adorano i semi di sesamo tostati e i furikake, altri cospargono le pietanze con cocco grattuggiato, o prezzemolo tritato, o lievito di birra in fiocchi.
in indonesia invece molti piatti si cospargono di bawang goreng, che poi non e' che una specie di scalogno affettato sottile e poi fritto fino a quando non si secca.
non e' certo ipocalorico ma e' molto gustoso e, oltre a essere il complemento perfetto di molti noodle (bami goreng!), in piccole dosi da' carattere anche al piu' semplice dei risi al vapore con verdura.
le persone meno pigre, quando ne hanno voglia, lo possono fare con lo scalogno normale; quelle meno pigre ancora, possono prendere il 14 e andare a chinatown a comprare il "red garlic", che poi e' una specie di scalogno color cipolla di tropea, per poi prepararlo quando tornano a casa :-P
le persone pigre, invece, lasciano deperire gli scalogni rossi in frigo e rompono le balle ai genitori per farselo portare gia' pronto da un paese con una maggiore densita' di popolazione indonesiana. :-P
(un giorno dovro' scrivere un post sulla dignita' di taluni cibi pronti)
(e per quanto riguarda il rito dello spolveramento, personalmente adoro la sensazione del pollice sulle dita, lo sfregamento che sprigiona un poco di aroma che combinandosi all'odore del piatto regala all'olfatto un anteprima del gusto; confesso che quando mi trovo in una situazione formale e sono costretta a usare l'apposito cucchiaino la cosa mi risulta molto ma molto meno piacevole :-P)
in ogni caso, la consuetudine di spolverare qualcosa sulle pietanze e' diffusa: gli italiani mettono il parmigiano dappertutto, i thailandesi usano arachidi fritte e tritate in punta di coltello, i giapponesi adorano i semi di sesamo tostati e i furikake, altri cospargono le pietanze con cocco grattuggiato, o prezzemolo tritato, o lievito di birra in fiocchi.
in indonesia invece molti piatti si cospargono di bawang goreng, che poi non e' che una specie di scalogno affettato sottile e poi fritto fino a quando non si secca.
non e' certo ipocalorico ma e' molto gustoso e, oltre a essere il complemento perfetto di molti noodle (bami goreng!), in piccole dosi da' carattere anche al piu' semplice dei risi al vapore con verdura.
le persone meno pigre, quando ne hanno voglia, lo possono fare con lo scalogno normale; quelle meno pigre ancora, possono prendere il 14 e andare a chinatown a comprare il "red garlic", che poi e' una specie di scalogno color cipolla di tropea, per poi prepararlo quando tornano a casa :-P
le persone pigre, invece, lasciano deperire gli scalogni rossi in frigo e rompono le balle ai genitori per farselo portare gia' pronto da un paese con una maggiore densita' di popolazione indonesiana. :-P
(un giorno dovro' scrivere un post sulla dignita' di taluni cibi pronti)
(e per quanto riguarda il rito dello spolveramento, personalmente adoro la sensazione del pollice sulle dita, lo sfregamento che sprigiona un poco di aroma che combinandosi all'odore del piatto regala all'olfatto un anteprima del gusto; confesso che quando mi trovo in una situazione formale e sono costretta a usare l'apposito cucchiaino la cosa mi risulta molto ma molto meno piacevole :-P)

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