27 giugno 2007

categoria:
ricette

tag:
indonesia
melanzane

gusti di quando ero piccola

fusion si cresce

ho un momento di intenso craving da cucina indonesiana e il libricino, ovviamente scritto in bahasa indonesia, che mi ha portato paola da jakarta di certo non aiuta a lenire questo desiderio.
aspettatevi dunque una seria di ricette o post a tema sulla cucina indonesiana non appena avro' affinato i miei skill linguistici e/o messo le mani su un dizionario :-)

per stasera mi limito a una ricettina veloce che ho provato a eseguire per smaltire un eccesso di melanzane in frigorifero e che ha finito poi -assai inaspettatamente- per ricordarmi un piatto a base di maiale e uova sode (credo fosse il babi kecap) che faceva spesso mia madre quando ero piccola e carnivora :-)

sara' per questo, dunque, che senza accorgermene, forse presa dalla nostalgia, ho aggiunto l'anice stellato che invece mancava nella ricetta originale.

ah, il potere della madeleine!

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nota:
questo stufato (poco)agro(e un po'piu')dolce richiede la salsa di soia dolce (in indonesiano kecap manis) che in italia si trova facilmente al supermercato nella versione della suzi wan.
volendo potete provare a seguire questa ricetta andandoci un po' piu' leggeri con le spezie.
semur terong  (melanzane stufate)

ogni tanto si cede al surgelato

momenti di pigrizia estiva

chi mi conosce da tanto sa che soprattutto quando inizia a fare *troppo* caldo per cucinare (figuriamoci per scaldare una piastra di ghisa in casa), le melanzane grigliate surgelate dell'esselunga sono il mio principale Ingrediente Olografico d'Emergenza (si, lo so che sono geek :-p).

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cosa farne?

per esempio si possono affettare o dadolare (ancora surgelate, se proprio si ha fretta) e condire con olio, limone, qualche pomodorino fresco, semi di sesamo tostato, aglio grattuggiato e basilico (o menta, o rucola). questo fa un ottimo contorno e va benissimo per condire la pasta o il couscous :-)

oppure quando si deve contribuire con un piatto per un buffet "ognuno porta qualcosa" e proprio non si ha tempo, si puo' preparare una salsa a base di yoghurt olio sale pepe e menta fresca (io a casa ci metto anche un pizzico di paprika dolce e tanto aglio grattuggiato, ma quando sono ospite di qualcun altro mi modero, visto che gran parte della gente e' molto timida con gli odori e i sapori forti) e poi alternare strati di yoghurt e di melanzana a mo' di lasagna.
se fa davvero caldo non scongelo nemmeno le fette, cosi' il piatto si mantiene fresco lungo il tragitto :-D

altrimenti le uso per "mascherare" le proteine facendo degli involtini ripieni di crema o pate' di cannellini, ceci o lenticchie (ottimo con l'hummus, e anche i dahl vanno bene, perche' raffreddandosi si addensano)


per quanto mi riguarda, dq, sono da tenere *sempre* in freezer per organizzare qualcosa di veloce e di effetto in caso di emergenza ospiti o episodi di pigrite acuta debilitante ;-)
02 agosto 2006

categoria:
ingredienti

tag:
in cucina coi libri
melanzane

la melanzana baby

una piccola perla della nostra agricoltura

cinque/sei cm di lunghezza, poco piu' di un cm la larghezza, il colore e' un viola pallido pallido un poco tendente al verde, il gusto solo leggermente amaro.

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fino ad oggi non avevo nessuna idea di come si chiamassero queste mini melanzane e di dove fossero di casa: sono diverse dalle mini melanzane giapponesi (viola scuro scuro e ovali) o da quelle tailandesi (verdi e tonde), e pur cercandole a lungo, non le avevo mai trovate ne' su google images, ne' su flickr; l'unica cosa che sapevo di loro e' che mia mamma me ne porta sempre un sacco e una sporta ogni volta che torna dal piemonte, dove pare vengano mangiate anche crude in insalata.

poi un giorno la botta di gggggenio: google search "varietà di melanzane".
non un granche' come botta di genio, ma si sa che la domanda e' spesso piu' importante della risposta :-P

cosi' credo di averla trovata trovata: si chiama perlina, e viene da comiso in provincia di ragusa.

come usarle?
i modi ovviamente sono infiniti, ma oggi vi indico solo una preparazione semplice semplice adattata dal bellissimo libro "la cucina zen" (graziana canova tura, xenia edizioni), cosi' colgo 2 piccioni con una fava e aggoirno anche la sezione "in cucina coi libri" :-D