la pita in meno di un'ora
ricetta rapida per golosi impazienti
un tempo, quando la nonna abitava ad amsterdam, compravo dei pacchi da 20 di joodse brood fresco -bianco e integrale- nella bakkerij sulla koninginneweg poche ore prima della partenza e poi li surgelavo appena arrivata a casa.
quello che i panettieri italiani chiamano pane arabo invece non e' adatto ad essere farcito: serve un pane piu' sottile, che qui non sono ancora riuscita a trovare fresco in commercio. ho provato la spianata sarda ma non e' abbastanza morbida e flessibile, e la piadina purtroppo non ha la "tasca".
e dunque arrivato e' il momento di imparare a farmi le pitte in casa :-)
essendo una persona impaziente e avendo gia' l'impasto dei falafel pronto per essere fritto (nonche' un limite di tempo prefissato perche' k. aveva un appuntamento meno di due ore dopo), ho provato una ricetta veloce, con una sola livitazione, scovata qualche tempo fa sul blog di farmgirl passando attraverso quello di jason e equello di obachan.
quello che i panettieri italiani chiamano pane arabo invece non e' adatto ad essere farcito: serve un pane piu' sottile, che qui non sono ancora riuscita a trovare fresco in commercio. ho provato la spianata sarda ma non e' abbastanza morbida e flessibile, e la piadina purtroppo non ha la "tasca".
e dunque arrivato e' il momento di imparare a farmi le pitte in casa :-)
essendo una persona impaziente e avendo gia' l'impasto dei falafel pronto per essere fritto (nonche' un limite di tempo prefissato perche' k. aveva un appuntamento meno di due ore dopo), ho provato una ricetta veloce, con una sola livitazione, scovata qualche tempo fa sul blog di farmgirl passando attraverso quello di jason e equello di obachan.
