ingredienti
1 foglio di tofu pressato
1 carota
1 gambo di sedano verde
1 pezzetto di zenzero
1 c di semi di sesamo
1 C di salsa di soia
1 c e ½ aceto di riso "chinkiang"
1 goccia d'olio di sesamo tostato
1 poco d'olio di semi
pepe

categoria
antipasti

cucina cinese
estate
molto facile
10min

fettuccine di tofu in insalata

fettuccine di tofu in insalata

e adesso cosa ci faccio?

tagliare il foglio di tofu arrotolato a listarelle; sbucciare le carote, mondare il sedano privandolo della parte fibrose e tagliare le verdure a julienne.

se il tofu non e' freschissimo o e' confezionato, scottarlo brevemente in acqua bollente.
scottare per pochi istanti anche il sedano e, se vi piace che sia piu' morbida, la carota.
lasciar raffreddare bene.

nel frattempo preparare una salsina con un pochino di zenzero grattugiato (se vi piace), la salsa di soia, l'aceto di riso scuro cinese, un cucchiaino di olio di semi, una goccia (di fatto!) di olio di sesamo tostato e un pizzichino di pepe. assaggiare e allungare con un filo d'acqua se si ritiene che sia troppo forte.

condire l'insalata e guarnire con un poco di semi di sesamo appena tostati in un padellino antiaderente.

servire freddo (anche di frigo) come antipasto o come pietanza insieme a del riso bianco al vapore.

variazioni

gli ingredienti si possono variare facilmente: un cipollotto al posto del sedano, un po' di cavolo cinese, un peperoncino verde fresco tagliato fine fine...

note curiosità commenti etc

l'aceto nero "chinkiang" vine solitamente preparato con il riso glutinoso, ed e' -in senso assai lato- l'equivalente cinese dell'aceto balsamico. volendo si puo' provare a sostituirlo con un poco di quello.

un condimento alternativo, piu' "giapponesizzante" e delicato, lo si puo' fare usando, oltre alla salsa di soia, dell'aceto di riso (o di mele) mischiato con cucchiaino di mirin
post correlato: the tofu saga - cap III: i fogli di tofu pressato

ingredienti
1 Tz e ½ fiocchetti di soia
1 paio di cubetti di glutine disidratato
1/3 di Tz alghe hijiki
4 o 5 funghi donku o shiitake
1 carota
1 scalogno
olio di semi di arachide o di sesamo non tostato
il liquido di ammollo delle alghe e dei funghi
2 C di sake
1 C di mirin
1 C di salsa di soia
1 C di zucchero
½ C di maizena (opz)

categoria
antipasti

cucina italiana
autunno/inverno
facile
40 minuti piu' l'ammollo

ingredienti secchi no nimono

ingredienti secchi no nimono

c'e' qualcosa che dovrei fare prima di iniziare?

/n
mettere separatamente in ammollo in acqua tiepida i fiocchetti di soia e i funghi; lasciare in ammollo per almeno un'oretta. sciacquare le alghe e ricoprile di acqua fresca, lasciare in ammollo per mezz'ora (se passano troppo tempo in acqua perdono sapore) anche il glutine non richiede molto ammollo. scolare tutto, strizzare leggermente il glutine, e tenere da parte il liquido delle alghe e dei funghi (filtrandolo eventualmente per separare possibili residui di sabbia)

e adesso cosa ci faccio?

affettare il glutine, lo scalogno, i funghi e la carota, tagliuzzare le alghe

scegliere una pentola non troppo piatta e munita di coperchio.
scaldare l'olio, soffriggere a fuoco vivo lo scalogno e la carota, quando lo scalogno e' semitrasparente aggiungere i funghi e saltare a fuoco vivace per un minuto. aggiungere i fiocchetti, i cubetti di glutine e infine le alghe.

quando tutto avra' preso temperatura, ricoprire con parte del liquido di governo dei funghi e un poco di liquido delle alghe (ma non troppo, che e' salato e un poco amaro). aggiungere il sake, il mirin, lo zucchero e la salsa di soia.
coprire e lasciar sobbollire a fuoco lento finche' i fiocchetti avranno preso sapore.

questa pietanza si puo' servire cosi', con una ciotola di riso bianco.
volendo, il liquido di cottura si potra' addensare con un poco di maizena sciolta in un altro poco del liquido dei funghi.

variazioni

il glutine disidratato puo' essere sostituito con una fetta di seitan o un poco di tempeh. in questo caso non sara' necessario l'ammollo ;-P
per un gusto piu' dolce sostituire lo scalogno con una piccola cipolla

note curiosità commenti etc

per maggiori informazioni sugli ingredienti, leggere il post correlato :-)
post correlato: i fogli di tofu (o yuba)
ingredienti
1 Tz e ½ acqua
5 C di anacardi crudi spellati e spezzettati
1 pizzico di sale
½ Tz zucchero
1 C e ½ maizena o frumina
4 C di farina (solo 2 per 1 crema piu' liquida)

per aromatizzare: buccia di limone a piacere
estratto di vaniglia (opz)
amaretto di saronno (in alternativa)

categoria
dolci

cucina italiana
quattrostagioni
facile ma laboriosa
30 min + i tempi morti

crema pasticcera di anacardi

e adesso cosa ci faccio?

preparare un latte vegetale frullando a lungo gli anacardi con il sale e l'acqua nella quale, se non avete problemi di tempo, li avrete lasciati circa un'oretta in ammollo.
se il frullatore ha fatto bene il suo lavoro, il risultato dovrebbe essere liscio liscio e praticamente privo di fibre; qualora cosi' non fosse, filtrare e strizzare bene per salvare ogni possibile goccia di latte (questo passaggio puo' essere tranquillamente omesso se l'obiettivo non e' una crema ultrafine).

aggiungere al latte cosi' ottenuto lo zucchero, la farina, l'amido e della buccia di limone grattugiata (solo la parte gialla) e frullare bene in modo da distruggere eventuali grumoli

versare in una pentolino col fondo spesso e cuocere il composto a fiamma medio alta mescolando ininterrottamente finche' non si si sara' addensato a sufficienza.
abbassare il fuoco, lasciar sobbolire per circa un minuto, togliere dal fuoco e aggiungere l'eventuale estratto di vaniglia o l'aroma preferito.

versare in ciotoline o stampi (se si intende consumarla come dolce al cucchiaio) o lasciar raffreddare prima di usarla per una farcitura.

variazioni

aumentando o riducendo la quantita' di liquido e di farina (di riso o frumento) si puo' ottenere un budino piuttosto che una crema da farcitura.

volendo, si puo' allungare la crema gia' raffreddata con qualche cucchiaio di latte vegetale e la si puo' usare versata sopra la frutta o come salsa per un altro dolce.

note curiosità commenti etc

questa crema, versata in un contenitore e ricoperta con la pellicola in modo che ne tocchi la superficie, si conserva in frigo per circa una settimana.

gli anacardi crudi si trovano facilmente nei supermercati cinesi o indiani.
post correlato: arretrati, iniziamo con delle fragole

credits

ripresa e riadattata dall'ottimo nonna's italian kitchen - delicious home style vegan cuisine di bryanna clark grogan
ingredienti
orecchiette qb
1 manciata di champignon crema pro capite
1 manciata di rucola saporita pro capite
olio EVO
aceto balsamico
sale e pepe

categoria
primi

cucina italiana
quattrostagioni
molto facile
15 minuti

orecchiette coi funghetti e la rucola

orecchiette coi funghetti e la rucola

e adesso cosa ci faccio?

mettere su l'acqua per la pasta e lavare rucola e funghi.
tritare grossolanamente la rucola, grattuggiare grossolanamente i funghi champignon (dicono che mettendoli in freezer una mezz'oretta prima siano piu' facili da grattugiare).

in una ciotolina emulsionare poco aceto balsamico con olio sale e pepe in quantita' sufficiente per condire la pasta.

cuocere e scolare le orecchiette, versarle in una ciotola di portata, ricoprire con la rucola, gli champignon grattugiati e la salsina e portare in subito in tavola.
mescolare e servire.

note curiosità commenti etc

l sapore della rucola si perde con il calore.
se preferite un gusto piu' deciso raffreddate un poco la pasta sotto un rapido getto di acqua fredda o aggiungere mezzo spicchio di aglio grattugiato.
post correlato: capatina online condita coi funghi
ingredienti
5 noci verdi
1 litro di vino rosso
150gr di zucchero
1 bicchiere di acquavite

categoria
bevande

cucina italiana
primavera/estate
molto facile

vino stomachico di noci

e adesso cosa ci faccio?

un vino stomachico e aperitivo si ottiene schiacciando 5 noci e lasciandole macerare, da 40 giorni ad un anno, in un litro di vino rosso con 150gr di zucchero; quindi si filtra, si aggiunge un bicchiere di acquavite, si imbottiglia e si tappa con cura.

in alternativa si possono far macerare i malli in acquavite per 3 mesi aggiungendo poi in un secondo momento 3/4 di parti di buon vino.

credits

da qualche parte sul web