hijiki sott'aceto
e adesso cosa ci faccio?
sciacquare velocemente le alghe, ricoprirle con l'acqua e lasciarle riposare per una decina di minuti (le hijiki aumentano considerevolmente di volume durante l'ammollo)
se necessario tagliarle in pezzi piu' piccoli
mettere le alghe in un pentolino e ricoprirle con la loro acqua d'ammollo facendo attenzione a non versare anche quel poco di sabbia che talvolta si deposita sul fondo. qualora l'acqua di ammollo non fosse sufficiente, aggiungere quella che serve per ricoprirle completamente, qualora invece fosse troppo salata usare solo parte dell'acqua d'ammollo e poi diluirla.
portare a ebollizione, coprire, lasciar sobbollire a fuoco lento per una quindicina di minuti.
aggiungere l'aceto e la salsa di soia (assaggiando dopo aver aggiunto il primo cucchiaio per evitare di salare troppo le alghe) e lasciar sobbollire a pentola coperta per un altro quarto d'ora.
lasciar raffreddare, versare le alghe e il loro liquido in un barattolo e conservare in un frigorifero.
se necessario tagliarle in pezzi piu' piccoli
mettere le alghe in un pentolino e ricoprirle con la loro acqua d'ammollo facendo attenzione a non versare anche quel poco di sabbia che talvolta si deposita sul fondo. qualora l'acqua di ammollo non fosse sufficiente, aggiungere quella che serve per ricoprirle completamente, qualora invece fosse troppo salata usare solo parte dell'acqua d'ammollo e poi diluirla.
portare a ebollizione, coprire, lasciar sobbollire a fuoco lento per una quindicina di minuti.
aggiungere l'aceto e la salsa di soia (assaggiando dopo aver aggiunto il primo cucchiaio per evitare di salare troppo le alghe) e lasciar sobbollire a pentola coperta per un altro quarto d'ora.
lasciar raffreddare, versare le alghe e il loro liquido in un barattolo e conservare in un frigorifero.
variazioni
anche se io preferisco usare un po' piu' d'acqua e utilizzare poi anche il liquido di cottura, c'e' chi preferisce lasciarlo evaporare completamente il e conservare le alghe "asciutte" e/o un pochino piu' cotte
note curiosità commenti etc
ottimo per condire le insalate (soprattutto quelle un po' amare come la belga o la cicoria bianca di milano) o come antipasto con qualche carotina a julienne e/o un paio di cubetti di tofu
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