(sei)tonkatsu
c'e' qualcosa che dovrei fare prima di iniziare?
/nil seitan di partenza deve essere abbastanza morbido e nel contempo consistente senza essere duro o gommoso (casomai non l'avessi mai detto: abbasso il seitan dell'esselunga!).
se lo fate in casa NON seguite le ricette che consigliano cuocere il glutine di partenza nel tovagliolo. piuttosto soffriggete l'impasto di glutine in un poco d'olio finche' avra' sviluppato una crosticina su entrambi i lati e poi lasciatelo stufare con una soluzione di salsa stir fry vegetariana (marca lee kum kee) o con un brodo di kombu a cui avrete aggiunto della salsa di soia, dello zenzero fresco a fettine e un poco di vino di riso (sake o vino cinese shao xing).
se comprate del seitan gia' fatto, e' consigliabile quello tipo soyalab o buonbio, che magari potete far marinare un poco prima di impanarlo.
e adesso cosa ci faccio?
prendete una fondina, mischiate due parti di farina bianca e una di maizena e aggiungete un poco d'acqua in modo tale da ottenere una consistenza simile a quella dell'uovo sbattuto; salate e pepate.
in un altro piatto preparate del pangrattato, preferibilmente grattato a mano e tostato un poco in forno o macinato in modo grossolano; se siete abbastanza fortunati da trovare il pangrattato giapponese (chiamato panko) provatelo, ha una consistenza piuttosto interessante :-)
se il seitan e' zuppo di brodo di cottura scolatelo e asciugatelo schiacciandelo con le mani (non deve "cacciare acqua" in cottura) e se necessario tagliatelo in fette di max 2cm di spessore,
infarinate le fette (io le sbatto in un barattolo con un poco di farina e poi scuoto), pucciatele nella pastella di farina e maizena e poi rigiratele nel pangrattato premendo bene per far aderire la panatura.
se avete tempo, disponetele su un piatto in modo che non siano sovrapposte e non si attacchino tra loro e lasciatele in frigorifero per un'oretta: questo fara' "compattare" meglio la panatura e, abbassando la temperatura delle fettine, fara' in modo che la frittura venga piu' leggera e croccante.
se intendete servirla con il cavolo cappuccio, tagliatelo molto finemente e lasciatelo a bagno in acqua fredda fino al momento dell'uso.
grattuggiate il daikon e riponete al fresco.
friggete le fettine a due alla volta in olio caldo ma non troppo (la panatura deve dorarsi ma non imbrunire drasticamente) badando a togliere di volta in volta i residui di pangrattato che inevitabilmente si disperderanno nell'olio (cosi' non bruceranno e non si attaccheranno alle vostre cotolette).
scolate, sgocciolate e se necessario asciugate con un poco di carta da cucina; tenetele in caldo se dovete preparane altre.
componete il patto mettendovi un poco di cavolo (ben sgocciolato!), un mucchietto di daikon, e la cotoletta di seitan tagliata in fette di circa 1,5cm e poi ricomposta.
irrorate la salsa sul seitan-katsu oppure preparandone una dose in una ciotolina d'accompagnamento. servite immediatamente.
in un altro piatto preparate del pangrattato, preferibilmente grattato a mano e tostato un poco in forno o macinato in modo grossolano; se siete abbastanza fortunati da trovare il pangrattato giapponese (chiamato panko) provatelo, ha una consistenza piuttosto interessante :-)
se il seitan e' zuppo di brodo di cottura scolatelo e asciugatelo schiacciandelo con le mani (non deve "cacciare acqua" in cottura) e se necessario tagliatelo in fette di max 2cm di spessore,
infarinate le fette (io le sbatto in un barattolo con un poco di farina e poi scuoto), pucciatele nella pastella di farina e maizena e poi rigiratele nel pangrattato premendo bene per far aderire la panatura.
se avete tempo, disponetele su un piatto in modo che non siano sovrapposte e non si attacchino tra loro e lasciatele in frigorifero per un'oretta: questo fara' "compattare" meglio la panatura e, abbassando la temperatura delle fettine, fara' in modo che la frittura venga piu' leggera e croccante.
se intendete servirla con il cavolo cappuccio, tagliatelo molto finemente e lasciatelo a bagno in acqua fredda fino al momento dell'uso.
grattuggiate il daikon e riponete al fresco.
friggete le fettine a due alla volta in olio caldo ma non troppo (la panatura deve dorarsi ma non imbrunire drasticamente) badando a togliere di volta in volta i residui di pangrattato che inevitabilmente si disperderanno nell'olio (cosi' non bruceranno e non si attaccheranno alle vostre cotolette).
scolate, sgocciolate e se necessario asciugate con un poco di carta da cucina; tenetele in caldo se dovete preparane altre.
componete il patto mettendovi un poco di cavolo (ben sgocciolato!), un mucchietto di daikon, e la cotoletta di seitan tagliata in fette di circa 1,5cm e poi ricomposta.
irrorate la salsa sul seitan-katsu oppure preparandone una dose in una ciotolina d'accompagnamento. servite immediatamente.
note curiosità commenti etc
come gia' detto nel post corelato, la salsa tonkatsu della marca "bull-dog" e' vegan e si trova facilmente in commercio nei negozi di alimentari asiatici :-)
se non doveste trovarla, se ne puo' provare un'approssimazione mischiando 6 cucchiai e 1/2 di ketchup con 3 di "brown sauce" aromatica (tipo HP fruity) e 1 di zucchero.
post correlato: seitonkatsu!
se non doveste trovarla, se ne puo' provare un'approssimazione mischiando 6 cucchiai e 1/2 di ketchup con 3 di "brown sauce" aromatica (tipo HP fruity) e 1 di zucchero.
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