crema/formaggio di yoghurt
e adesso cosa ci faccio?
versare dello yoghurt al naturale o leggermente salato in un colino ricoperto di garza o in un sacchettino di stoffa e poi lasciarlo a sgocciolare in frigorifero
NB: ricordatevi di mettere il colino sopra un recipiente o inonderete il frigo ;-P
dopo circa 3 o 4 ore avrete a disposizione uno yoghurt densissimo, simile a quello greco.
condito con un poco di senape in grani o con l'erba cipollina puo' essere versato sulle patate lesse o cotte alla brace come se fosse una specie di sour cream :-D
dopo un'intera nottata invece la cremina risultante sara' un poco granulosa e deliziosamente acidula come alcuni caprini e la si potra' mangiare sul pane cosi' com'e' modello philadelphia o, se si desidera una crema dalla una consistenza piu' omogenea e vellutata, la si potra' montare leggermente con una forchetta aggiungendo magari un poco di olio di oliva.
lasciandola sgocciolare ulteriormente (anche 2 o 3 giorni, rimescolando almeno una volta e aggiungendo un filo di sale) si ottiene infine una pasta da cui i mediorientali ricavano delle palline che andranno poi messe sott'olio con erbe e spezie (pepe paprika peperoncino menta timo cumino o origano a piacere) in modo da prolungarne la conservazione.
sono carinissime da presentare come antipasto, soprattutto a dei vegan che non sono piu' abituati alla sensazione di mangiare cose del genere :-)
NB: ricordatevi di mettere il colino sopra un recipiente o inonderete il frigo ;-P
dopo circa 3 o 4 ore avrete a disposizione uno yoghurt densissimo, simile a quello greco.
condito con un poco di senape in grani o con l'erba cipollina puo' essere versato sulle patate lesse o cotte alla brace come se fosse una specie di sour cream :-D
dopo un'intera nottata invece la cremina risultante sara' un poco granulosa e deliziosamente acidula come alcuni caprini e la si potra' mangiare sul pane cosi' com'e' modello philadelphia o, se si desidera una crema dalla una consistenza piu' omogenea e vellutata, la si potra' montare leggermente con una forchetta aggiungendo magari un poco di olio di oliva.
lasciandola sgocciolare ulteriormente (anche 2 o 3 giorni, rimescolando almeno una volta e aggiungendo un filo di sale) si ottiene infine una pasta da cui i mediorientali ricavano delle palline che andranno poi messe sott'olio con erbe e spezie (pepe paprika peperoncino menta timo cumino o origano a piacere) in modo da prolungarne la conservazione.
sono carinissime da presentare come antipasto, soprattutto a dei vegan che non sono piu' abituati alla sensazione di mangiare cose del genere :-)
note curiosità commenti etc
NB: e' importante che lo yoghurt usato sia privo di gelatine, stabilizzanti o addensanti vari (compresi l'agar agar o le carragenine), in quanto questi hanno la funzione di mantenere unito allo yoghurt quel siero che invece noi vogliamo eliminare ;-P
il siero che si raccogliera' nel recipiente si potra' invece usare per fare il pane (e' ottimo per il soda bread) o i dolci e sostituisce egregiamente il latticello nelle ricette in cui questo viene richiesto :-)
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