05 febbraio 2008

categoria:
visto in giro

tag:
cose di casa
ordine
pulizie

inciampando nel web 2

flylady.net e’ un posto che mi ha sempre affascinata: tanti trucchi, apparentemente banali, per tenere la casa a posto.


se hai bisogno del suo aiuto, ti manda una mail al giorno dicendoti cosa fare e come liberarti della roba inutile etc etc (questa settimana fai piu’ attenzione alla cucina! oggi pulisci le ante! domani guarda il cesto della posta in arrivo e butta via quello che non serve mettere via!)
inoltre suggerisce un metodo tutto sommato realizzabile, con cui crearsi in poco meno di un mese delle piccole routine che ti permettono di tenere te stessa e la casa in ordine in relativamente poco tempo.


ecco, io sono disordinata.
disorganizzata.
e sommersa da roba inutile che occupa spazio utile e da roba utile che non riesce a trovare un posto.


la mia casa e’ un disastro.


forse prima o poi mi faccio affascinare del tutto e mi iscrivo alla mailing list ;-P

04 febbraio 2008

categoria:
visto in giro

tag:
casa
fai da te

inciampando nel web 1

mi piace ikeahacker perche’ mi ricorda che non sempre si devono comprare cose care per avere intorno cose fighe.


soprattutto perche’ ho un sacco di rataplan inutilizzato che invece potrebbe diventare qualcosa di utile, con un minimo di energia e di concetto.


io per esempio dovrei trovare almeno la voglia di fare qualcosa del genere
con le mie cassietterine fira, giusto per iniziare a rendere accogliente la “stanza del casino”TM e dare un briciolo di colore


24 novembre 2006

categoria:
chiacchericcio

tag:
casa
trasloco

l'eco di scatolandia

altro breve aggiornamento

da qualche giorno la PBP, la GBP ed io "abitiamo per modo di dire" a Nuova Scatolandia: ci mangiamo, ci dormiamo etc etc, ma all'atto pratico e' piu' come essere in campeggio in terra straniera :-D

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per una serie di congiunture e incomprensioni impreviste il trasloco e' stato piu' frettoloso e disorganizzato di quello che avevamo in programma, e al momento dormiamo su un materasso invasi da borse, scatoloni indifferenziati, travi di legno e power tools :-]

per mangiare abbiamo a disposizione circa 10 servizi di ciotole antiche moderne e preziose, il tagliere e il coltello della polenta e i piattini da dessert; ma i piatti piani latitano (dove diavolo e' lo scatolone dei piatti?!?) e le cose piu' importanti sono nascoste sotto scatoloni improbabilmente denominati "detriti" o "roba sparsa che stava sulla scrivania" o "fondo dell'armadio" o "vecchia roba per il computer"

e mentre la GBP con mille contrattempi si dedica alla costruzione del mobile/libreria che dovrebbe permetterci di svuotare una buona meta' degli scatoloni (chi l'avrebbe mai detto che a milano fosse cosi' difficile trovare del legno tagliato a misura e di buona qualita'?), io mi sto occupando soprattutto di (ri)organizzare una cucina che ha un carattere tutto suo particolare e nessuna intenzione di venire a patti con i miei sistemi di archiviazione: pur avendo nominalmente molto ma molto ma molto piu' spazio a disposizione, ci sono molte cose -elettrodomestici in primis- che non ne vogliono sapere di trovare un posto comodo accessibile e intelligente.

Lei e' piu' forte di me.

per quanto Lei abbia il triplo degli scaffali della cucina di Villa Entropia, e' abituata a pochi ingredienti secchi stipati in grossi enormi barattoli e rifiuta sistematicamente la mia collezione di cereali e legumi confezionati in barattoli di vetro di dimensione decrescente.
inoltre non accetta l'idea che io organizzi i pensili per area tematica e suddivida gli ingredienti in cestini organizzati per genere e destinazione: i vecchi piccoli pensili ikea contenevano 8 cestini, questi fingono di essere pieni prima ancora che io abbia allestito il cestino per le cose necessarie per fare i dolci, quello per gli ingredienti secchi della cucina asiatica e quello dedicato ai diversi tipi di noodle.
allo stesso stempo, pero', La Signora Cucina mi impone di dedicare quasi un intero ripiano ai contenitori di plastica per il frigorifero.

in un certo senso, insomma, sono incastrata in una una guerra di trincea con il genus loci :-D
24 ottobre 2006

categoria:
in cucina coi libri

tag:
farfalline
ecotips
casa

casa, libri, farfalline

nel bel libro cura naturale della casa di patrizia gardena e marina tadiello ho letto che le farfalline del pane della pasta non amano particolarmente l'odore dell'alloro, dei chiodi di garofano e della cannella.

anche altrove ho trovato scritto che un paio di foglie di lauro nei barattoli e/o il sapone di aleppo (fatto con olio di oliva e alloro) e/o un barattolino di chiodi di garofano lasciato aperto nella dipensa repellono le farfalline, le camole e anche i mangiamaglioni.

buono a sapersi, ci provero' :-)

btw, ve l'ho detto che cura naturale della casa e' un bel libro? ;-P
niente di nuovonuovonuovo per chi ha gia' familiarita' con l'argomento o segue da un po' i temi della decrescita e della decrescita felice, e molto di quanto vi sta scritto si puo' scoprire con un po' di buonsenso, con una ricerca in rete o domandando alla nonna, ma a differenza di altri libri in commercio la gran parte delle soluzioni e' vegan, e a volte fa piacere leggere su carta.

eppoi e' anche prestando libri come questo che si riesce a far scoprire l'acqua calda alla gente ;-P

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patrizia gardena e marina tadiello
LA CURA NATURALE DELLA CASA
manuale pratico di ecologia domestica
edizioni FAG, milano