17 novembre 2007

categoria:
ingredienti

tag:
tofu
ingredienti cinesi

the tofu saga - cap III: i fogli di tofu pressato

cambio d'abito e di consistenza

approfitto della mia recente visita a chinatown per continuare a farvi esplorare il magico reame della cagliata di soia questa sconosciuta e presentarvi una varieta' di tofu pressato che alcuni chiamano baiye (百叶).

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questo tofu, che ha un consistenza un po' piu' resistente al dente e si conserva piu' a lungo del morbido tofu fresco cinese, si presenta come un foglio spesso ca 2mm su cui spesso si intravede la trama della tela sulla quale e' stato steso e pressato; lo si trova sia "bianco" che marinato in salsa di soia e cinque spezie (beige come nella mia foto), in fogli arrotolati o gia' tagliato in fettuccine (gansi 干絲) piu' o meno sottili.

gli usi sono, come al solito vari: lo si puo' mettere in minestra, tagliato a pezzi come i maltagliati o annodato, lo si puo' farcire di verdurine a mo' di involtino di crudite' e pucciare nel pinzimonio, lo si puo' saltare in padella con i nostri ingredienti preferiti o cuocere come normalissimi noodles.

oppure, e questo e' il mio modo preferito di prepararlo, lo si puo' fare in insalata, da solo o con altri ingredienti.

e' un piatto davvero rinfrescante (forse troppo, visto il clima inclemente di questi giorni :-/) nutriente e poco calorico, e si adatta ad essere servito sia come antipasto/stuzzichino che, insieme a del riso, come pasto leggero :-)
fettuccine di tofu in insalata

i fogli di tofu (o yuba)

cucina cinese, ingredienti secchi part I

cercando di trovare delle alternative simpatiche allo stranoto supermercato kathay (milano, via rosmini 1, tel 02 33105368), che per quanto imbattibilmente fornito ci sta un po' antipatico, abbiamo iniziato a notare che i negozi cominciano finalmente a differenziarsi tra loro.
non piu' 100 negozietti lerci e polverosi ognuno dei quali con lo stesso esatto assortimento di merci degli altri 99, ma un sacco di posti interessanti e individualmente caratterizzati.
in via aleardi, per esempio, oltre al piccolo ortolano che vende un piccolo assortimento di verdure cinesi di stagione, c'e un supermercatino che vende cose vegetariane che non ho trovato altrove.
un esempio? delle piccole "seppioline" di konnyaku, o varie preparazioni a base a base di yuba disidratata.

la yuba, anche nota come "tofu skin", e' la pellicola che si forma sulla superficie quando si fa sobbollire a fuoco lento il latte di soia, e come il tofu e' decisamente ricca di proteine.

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la versione disidratata e' molto economica e si trova in vari formati dai nomi molto improbabili.
nel supermercatino di via aleardi ho scoperto i fiocchetti ("nodo del foglio di soia sgrassato") e le spiraline ("foglio di soia strisciata"), ma i "bean curd sticks" (assomigliano a delle stalattiti gialle), e le "beancurd sheets" (simili a un sottile tessuto ripiegato piu' volte) si trovano di norma -sfusi o confezionati- in ogni negozio di specialita' asiatiche.

con i fogli di yuba disidratata si possono prepare svariati involtini e il famoso "pollo vegetariano" della cucina buddista cinese, mentre le "stecche" e i formati piu' graziosi, dopo un adeguato ammollo, si possono aggiungere a zuppe, stufati, preparazioni saltate in padella e dessert.
questa e' una ricetta facile con cui cominciare :-)

ovviamente la yuba si puo' adattare bene anche alla cucina italiana :-) maresa, che non e' condizionata da schemi mentali pregressi su come si usano gli ingredienti asiatici, ha detto che ci ha fatto anche un sugo di pomodori coi funghi per condire la pasta ;-D

io intanto, vista la stagione, ho riadattato una vecchia ricetta sostituendo i fiocchetti di yuba al tofu fritto e ci ho fatto un piatto in umido; e' sempre bello mangiare qualcosa di caldo e fumante quando fuori fa freddo :-)
e poi gli ingredienti secchi aiutano, quando si ha il frigo vuoto ;-P
ingredienti secchi no nimono