ketan
quando cucinavo con la nonna
stavo mettendo in ordine l'altro giorno (quando mai non metto in ordine? e soprattutto: ma perche' infine niente e' mai in ordine?) e ho trovato un foglietto.
era una ricetta che avevo trascritto, qualcosa come 16 anni fa, mentre guardavo mia nonna cucinare una delle mie merende preferite e forse una delle poche cose vegan che mangiavo abitualmente :-)
(in quel periodo avevo un'assoluta fissazione per la carne di agnello e per i gamberi)
questo dolce-non-dolce, che la nonna chiamava semplicemente ketan come viene chiamato in indonesia il riso glutinoso che si usa per prepararlo, e' molto semplice e "povero", una specie di "pane burro e zucchero" asian style :-)
eppure, nonostante un tempo mi piacesse un casino, erano anni che non ne mangiavo piu'! :-O
perche? forse perche' mi ricordavo quanto tempo ci mettavamo per prepararli?
probabilmente da piccola mi annoiavo in fretta :-)
cosi' ho cercato nell'armadiodispensa e ho trovato degli avanzi di scaglie di cocco e del riso glutinoso tailandese che probabilmente risalivano agli scavi archeologici di ur. quale modo occasione migliore farli fuori?
ho versato il cocco in una ciotola (note to self: la prossima volta ne basta la meta'), l'ho bagnato con poca acqua e un pizzichino di sale e poi l'ho lasciato cuocere al vapore per un 1/4 d'ora per farlo riprendere.
nel contempo ho versato il riso in una casseruola, l'ho lavato con cura sotto un filo d'acqua corrente, ci ho versato del latte di cocco da dessert e poi ho aggiunto acqua sufficiente per ricoprire il riso con meno di un dito di liquido.
ho acceso il fuoco, mescolando con dolcezza finche' il riso non ha assorbito i liquidi.
a quel punto ho cotto il riso al vapore in un cestello appoggiato su un supporto di metallo posizionato in un pentolone di acqua bollente (il riso e' cotto quando diviene traslucido, e se si esagera con la cottura tende a spappolarsi).
non appena il riso ha raggiunto una temperatura gestibile dalle mie manone delicate, ne ho fatto delle polpettine che ho poi rotolato nel cocco precedentemente preparato e le ho lasciate raffreddare.
il ketan si puo' servire a temperatura ambiente oppure scaldato leggermente a vapore o al microonde e va abbondantemente cosparso di zucchero di palma.
il ketan mi fa sentire bambina :o))
-
qualche nota sugli ingredienti
il riso glutinoso tailandese e' un riso molto amidaceo estremamente diffuso nel sud est asiatico e talvolta viene chiamato riso colloso o riso dolce. si trova facilmente nei negozi di specialita' asiatiche e contrariamente a quanto suggerisce il suo nome non contiene glutine. per questa preparazione va usata la varieta' a chicco lungo.
NB: il riso glutinoso non va lessato altrimenti si spappola. solitamente lo si lascia in ammollo una notte, poi lo si scola e si cuoce al vapore.
i nostri cestelli vanno bene per piccole quantita', mentre per le grandi quantita' e' meglio usare una pentla come questa.
lo zucchero di palma (di cui ho gia' scritto anche qui) si trova in alcuni grossi ipermercati e nei negozi di specialita' asiatiche nel settore indiano/cingalese. cercate gur o jaggery di palma.
era una ricetta che avevo trascritto, qualcosa come 16 anni fa, mentre guardavo mia nonna cucinare una delle mie merende preferite e forse una delle poche cose vegan che mangiavo abitualmente :-)
(in quel periodo avevo un'assoluta fissazione per la carne di agnello e per i gamberi)
questo dolce-non-dolce, che la nonna chiamava semplicemente ketan come viene chiamato in indonesia il riso glutinoso che si usa per prepararlo, e' molto semplice e "povero", una specie di "pane burro e zucchero" asian style :-)
eppure, nonostante un tempo mi piacesse un casino, erano anni che non ne mangiavo piu'! :-O
perche? forse perche' mi ricordavo quanto tempo ci mettavamo per prepararli?
probabilmente da piccola mi annoiavo in fretta :-)
cosi' ho cercato nell'armadiodispensa e ho trovato degli avanzi di scaglie di cocco e del riso glutinoso tailandese che probabilmente risalivano agli scavi archeologici di ur. quale modo occasione migliore farli fuori?
ho versato il cocco in una ciotola (note to self: la prossima volta ne basta la meta'), l'ho bagnato con poca acqua e un pizzichino di sale e poi l'ho lasciato cuocere al vapore per un 1/4 d'ora per farlo riprendere.
nel contempo ho versato il riso in una casseruola, l'ho lavato con cura sotto un filo d'acqua corrente, ci ho versato del latte di cocco da dessert e poi ho aggiunto acqua sufficiente per ricoprire il riso con meno di un dito di liquido.
ho acceso il fuoco, mescolando con dolcezza finche' il riso non ha assorbito i liquidi.
a quel punto ho cotto il riso al vapore in un cestello appoggiato su un supporto di metallo posizionato in un pentolone di acqua bollente (il riso e' cotto quando diviene traslucido, e se si esagera con la cottura tende a spappolarsi).
non appena il riso ha raggiunto una temperatura gestibile dalle mie manone delicate, ne ho fatto delle polpettine che ho poi rotolato nel cocco precedentemente preparato e le ho lasciate raffreddare.
il ketan si puo' servire a temperatura ambiente oppure scaldato leggermente a vapore o al microonde e va abbondantemente cosparso di zucchero di palma.
il ketan mi fa sentire bambina :o))
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qualche nota sugli ingredienti
il riso glutinoso tailandese e' un riso molto amidaceo estremamente diffuso nel sud est asiatico e talvolta viene chiamato riso colloso o riso dolce. si trova facilmente nei negozi di specialita' asiatiche e contrariamente a quanto suggerisce il suo nome non contiene glutine. per questa preparazione va usata la varieta' a chicco lungo.
NB: il riso glutinoso non va lessato altrimenti si spappola. solitamente lo si lascia in ammollo una notte, poi lo si scola e si cuoce al vapore.
i nostri cestelli vanno bene per piccole quantita', mentre per le grandi quantita' e' meglio usare una pentla come questa.
lo zucchero di palma (di cui ho gia' scritto anche qui) si trova in alcuni grossi ipermercati e nei negozi di specialita' asiatiche nel settore indiano/cingalese. cercate gur o jaggery di palma.
→ ketan





