27 giugno 2006

categoria:
chiacchericcio

tag:

liquori

fuochi etc etc nella notte di san giovanni

un weekend di quelli che ci volevano

Tu quietami i pensieri e le mani,
in questa veglia pacificami il cuore

la vigilia di san giovani io e la GBP l'abbiamo passata prima a brontolare per il caldo e la pigrizia e il traffico e poi --vinti finalmente il caldo la pigrizia e il traffico-- a festeggiare con amici in una ex azienda vinicola riconvertita a (meravigliosa) abitazione privata in quel della valpolicella.

S'alzano sotto cieli spenti
i canti di chi e' nato alla terra ora
di volonta' focose e speranze
e da energie costretto e si muove alla danza

il fuoco c'era, anche se destinato a trasformare in cibo cotto costine di maiale e salamelle, e c'era anche la danza, benedetta dall'ipod e dalla voglia di inciampare imparare la giga di alcuni avventurosi :-P

In questa notte, un tempo, si viveva un momento magico perche' essa cade appunto nei giorni solstiziali quando, secondo un'antica credenza, il sole si sposa con la luna e dal suo sposalizio si riversano energie benefiche sulla terra e specialmente sulle erbe bagnate dalla rugiada che si trasforma in un farmaco potente a guarire ogni guisa di malattie cutanee. Si riteneva addirittura che il bagno causato dalla rugiada, a chi passeggiasse durante questa magica notte, riuscisse a difendere la persona da ogni tipo di corruzione.

il bagno l'abbiamo fatto --senza saper nulla della tradizione-- poco prima dell'alba, nella piscina di bambini; la rugiada ci ha accarezzato i piedi e il sonno, breve e colorato dai colori dell'alba.
e -sara' un caso?- l'eczema sul collo per un breve lasso di tempo e' sparito.

Le noci, ancora ricoperte dal mallo, devono essere raccolte nella notte di S. Giovanni, il 24 giugno, oppure all'alba del giorno successivo, quando sono bagnate dalla benefica rugiada. Perche' portino fortuna le noci vengono raccolte da mani di donna, a piedi nudi e in numero dispari, inoltre tagliate in quattro parti con lame di legno.

e con le noci raccolte da mani di donna e con la rugiada, ma tagliate con lame d'acciaio (e in numero pari perche' la GBP aveva la sensazione che quest'anno fosse meglio cosi'), sono due giorni che prepariamo ratafia' e nocino e grappa stomachica e ora 8 vasi in tre diverse case aspettano il 3 di agosto per essere filtrati e imbottigliati.

Nella notte tra il 23 e il 24 giugno si usa bruciare le vecchie erbe nei falo' e andare alla raccolta delle nuove

purtroppo non abbiamo raccolto altre erbe, ma abbiamo rimediato un sacco di nespole e delle amarene con cui ieri abbiamo iniziato a fare il ratafia'.

io direi che e' stato un weekend abbastanza produttivo :-)

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