ogni tanto si cede al surgelato

momenti di pigrizia estiva

chi mi conosce da tanto sa che soprattutto quando inizia a fare *troppo* caldo per cucinare (figuriamoci per scaldare una piastra di ghisa in casa), le melanzane grigliate surgelate dell'esselunga sono il mio principale Ingrediente Olografico d'Emergenza (si, lo so che sono geek :-p).

cosa farne?

per esempio si possono affettare o dadolare (ancora surgelate, se proprio si ha fretta) e condire con olio, limone, qualche pomodorino fresco, semi di sesamo tostato, aglio grattuggiato e basilico (o menta, o rucola). questo fa un ottimo contorno e va benissimo per condire la pasta o il couscous :-)

oppure quando si deve contribuire con un piatto per un buffet "ognuno porta qualcosa" e proprio non si ha tempo, si puo' preparare una salsa a base di yoghurt olio sale pepe e menta fresca (io a casa ci metto anche un pizzico di paprika dolce e tanto aglio grattuggiato, ma quando sono ospite di qualcun altro mi modero, visto che gran parte della gente e' molto timida con gli odori e i sapori forti) e poi alternare strati di yoghurt e di melanzana a mo' di lasagna.
se fa davvero caldo non scongelo nemmeno le fette, cosi' il piatto si mantiene fresco lungo il tragitto :-D

altrimenti le uso per "mascherare" le proteine facendo degli involtini ripieni di crema o pate' di cannellini, ceci o lenticchie (ottimo con l'hummus, e anche i dahl vanno bene, perche' raffreddandosi si addensano)


per quanto mi riguarda, dq, sono da tenere *sempre* in freezer per organizzare qualcosa di veloce e di effetto in caso di emergenza ospiti o episodi di pigrite acuta debilitante ;-)
14 settembre 2006

categoria:
ingredienti

tag:

cibi pronti
pigrizia
cipolle
indonesia

bawang goreng

farselo o comprarlo? ahhhh la pigrizia...

ci deve essere qualcosa di magico nel gesto di prendere un pizzico di condimento e spolverarlo sul cibo. forse e' la ricerca di un attimo di spannungsbogen, forse una specie di rito che ci permette di impossessarci della pietanza che abbiamo innanzi.

in ogni caso, la consuetudine di spolverare qualcosa sulle pietanze e' diffusa: gli italiani mettono il parmigiano dappertutto, i thailandesi usano arachidi fritte e tritate in punta di coltello, i giapponesi adorano i semi di sesamo tostati e i furikake, altri cospargono le pietanze con cocco grattuggiato, o prezzemolo tritato, o lievito di birra in fiocchi.

in indonesia invece molti piatti si cospargono di bawang goreng, che poi non e' che una specie di scalogno affettato sottile e poi fritto fino a quando non si secca.

non e' certo ipocalorico ma e' molto gustoso e, oltre a essere il complemento perfetto di molti noodle (bami goreng!), in piccole dosi da' carattere anche al piu' semplice dei risi al vapore con verdura.

le persone meno pigre, quando ne hanno voglia, lo possono fare con lo scalogno normale; quelle meno pigre ancora, possono prendere il 14 e andare a chinatown a comprare il "red garlic", che poi e' una specie di scalogno color cipolla di tropea, per poi prepararlo quando tornano a casa :-P

le persone pigre, invece, lasciano deperire gli scalogni rossi in frigo e rompono le balle ai genitori per farselo portare gia' pronto da un paese con una maggiore densita' di popolazione indonesiana. :-P

(un giorno dovro' scrivere un post sulla dignita' di taluni cibi pronti)

(e per quanto riguarda il rito dello spolveramento, personalmente adoro la sensazione del pollice sulle dita, lo sfregamento che sprigiona un poco di aroma che combinandosi all'odore del piatto regala all'olfatto un anteprima del gusto; confesso che quando mi trovo in una situazione formale e sono costretta a usare l'apposito cucchiaino la cosa mi risulta molto ma molto meno piacevole :-P)