ingredienti
scalogni rossi (dimezzeranno di volume)
olio di arachidi per friggere
1 poco di maizena o farina (opz)

categoria
condimenti

cucina asiatica
quattrostagioni
facile ma laboriosa
dipende dalla quantita'

bawang goreng

e adesso cosa ci faccio?

affettare molto molto molto finemente gli scalogni, e lasciarli asciugare per un po' su un tovagliolo. prima di friggere pressare col tovagliolo per rimuovere tutta l'umidita' in eccesso e cospargere eventualmente con un po' di maizena o farina per assorbire l'umidita' rimasta.

scaldare l'olio, che deve essere caldo ma non troppo: la frittura non deve essere troppo veloce, perche' gli scalogni devono seccarsi e diventare dorati e croccanti senza bruciare.

friggere.

scolare l'olio in eccesso scuotendo in un colino non troppo fine o mettendo lo scalogno su un paio di fogli di carta assorbente. lasciar raffreddare.
si conserva in un barattolo ermetico e puo' durare piu' di un mese.
ingredienti
½ Tz hijiki
2 Tz d'acqua
2 C ca di salsa di soia
4 C di aceto di riso chiaro

categoria
condimenti

cucina macrobiotica
estate
molto facile
40 min

hijiki sott'aceto

e adesso cosa ci faccio?

sciacquare velocemente le alghe, ricoprirle con l'acqua e lasciarle riposare per una decina di minuti (le hijiki aumentano considerevolmente di volume durante l'ammollo)

se necessario tagliarle in pezzi piu' piccoli

mettere le alghe in un pentolino e ricoprirle con la loro acqua d'ammollo facendo attenzione a non versare anche quel poco di sabbia che talvolta si deposita sul fondo. qualora l'acqua di ammollo non fosse sufficiente, aggiungere quella che serve per ricoprirle completamente, qualora invece fosse troppo salata usare solo parte dell'acqua d'ammollo e poi diluirla.

portare a ebollizione, coprire, lasciar sobbollire a fuoco lento per una quindicina di minuti.

aggiungere l'aceto e la salsa di soia (assaggiando dopo aver aggiunto il primo cucchiaio per evitare di salare troppo le alghe) e lasciar sobbollire a pentola coperta per un altro quarto d'ora.

lasciar raffreddare, versare le alghe e il loro liquido in un barattolo e conservare in un frigorifero.

variazioni

anche se io preferisco usare un po' piu' d'acqua e utilizzare poi anche il liquido di cottura, c'e' chi preferisce lasciarlo evaporare completamente il e conservare le alghe "asciutte" e/o un pochino piu' cotte

note curiosità commenti etc

ottimo per condire le insalate (soprattutto quelle un po' amare come la belga o la cicoria bianca di milano) o come antipasto con qualche carotina a julienne e/o un paio di cubetti di tofu
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