ingredienti
qualche foglio di alga nori
qualche bella foglia di insalata
1 cetriolo
1 avocado
sesamo e wasabi (o senape) qb

categoria
antipasti

cucina fusion
estate
facile

saradamaki

saradamaki

e adesso cosa ci faccio?

lavare l'insalata, e asciugarla bene bene bene senno' l'alga si ammoscia; sbucciare il centriolo e l'avocado e tagliarli a listarelle; tostare il sesamo in un padellino antiaderente

se l'alga non e' gia' tostata, passarla a ca 10 cm dalla fiamma finche' non si arriccia un poco e cambia colore

se vuoi fare un rotolo "cilindrico", disponi la nori sull'apposito tappetino, lascia un cm libero in basso, disponi l'insalata, poi le listarelle di avocado e cetriolo in modo da lasciare liberi ca 2-3 cm alla sommita' dell'alga. cospargi un poco di wasabi e sesamo. arrotola. chiudi inumidendo un po' il bordo o usando un altro pelo di wasabi come collante. taglia in 4 pezzi con un coltelo molto affilato.

se vuoi fare un cono (temaki) segui queste istruzioni

note curiosità commenti etc

ho constatato che rende al max con insalatine "morbide" come la lollo o la spumiglia, ma se le foglie dell'insalata che avete gia' in frigo sono grosse e poco flessibili (come nel caso della iceberg o del cavolo cappuccio) basta tagliare anche qll a listarelle o passarle velocemente al vapore avendo l'accortezza di lasciar raffreddare e "strizzare via" l'umidita' in eccesso prima di disporre sulla nori (cfr Cabbage Nori Rolls)
post correlato:

credits

elaborato in base alla filosofia del "cosa c'e' nel frigo oggi?" sulla linea diella summenzionata ricetta di the fatfreevegan
ingredienti
pennette per due persone
1 peperone
200gr tempeh
1 spicchio d'aglio
1 poco d'olio d'oliva (per 1 gusto piu' italiano) o di semi d'arachide (per accentuare il fusion)
3 C salsa di fagioli neri

categoria
primi

cucina fusion
quattrostagioni
facile

pennette rossonere

pennette rossonere

e adesso cosa ci faccio?

tagliare peperone e tempeh a dimensione di pennetta, mettere su l'acqua per la pasta

dorare il tempeh in un poco d'olio e lasciar stufare con un paio di cucchiai d'acqua e un goccio di salsa di soia (saltare questo passaggio se si usa il tempeh gia' precotto alla piastra)

intanto che si fa cuocere la pasta, scaldare l'olio in un wok, far rosolare lo spicchio d'aglio, e poi saltare i peperoni a fiamma viva per un paio di minuti; abbassare la fiamma, aggiungere il tempeh, e cuocere un altro minuto a pentola coperta

diluire la salsa di fagioli neri con un paio di cucchiai d'acqua di cottura della pasta, scolare (la pasta, non i fagioli), far saltare a fuoco vivo la pasta con i peperoni e il tempeh e condire con la salsa di fagioli neri

note curiosità commenti etc

la salsa di fagioli neri e' un condimento tipico della cucina cinese ed ha come ingrediente principale i fagioli di soia nera fermentati e poi conservati in pasta o interi sotto sale come i capperi.

si trova gia' pronta nei negozi di cibo orientale anche in pratiche confezioni monodose e salvaspazio, ma si puo' facilmente preparare in casa
post correlato:

ingredienti
1 C di the bancha (o hojicha)
1 Tz d'acqua
½ c di pasta di umeboshi
½ c di salsa di soia
½ c di zenzero fresco tagliato a julienne

categoria
bevande

cucina giapponese
quattrostagioni
molto facile

the bancha agrosalato

e adesso cosa ci faccio?

innanzitutto preparare il the bancha portando a bollore in un pentolino le due tazza d'acqua; indi abbassare il fuoco e aggiungere il the lasciando sobbollire per un minuto. spegnere il fuoco e lasciare in infusione per un altro minuto (questo passaggio aggiunge una leggera nota di amaro al the)

intanto mescolare la purea di prugne umeboshi e la salsa di soia in una bella tazza e disporre lo zenzero nel suo piattino :-)

filtrare il the, riportare a bollore e versare nella tazza precedentemente preparata; mescolare bene.

a seconda del grado di formalita', aggiungere lo zenzero e poi servire, oppure servire subito e poi (far) aggiungere lo zenzero dall'ospite quando la bevanda e' ancora ben calda.

note curiosità commenti etc

ottimo per quando si ha l'influenza o si necessita di una sferzata di energia, questa bevanda e' certamente quello che si dice un "acquired taste" :-)
post correlato:
ingredienti
210gr okara
1/3 C di zucchero
2 C a di melassa
½ c di sale
½ c di cannella in polvere
1 bustina di vanillina
¾ Tz fiocchi d'avena
¾ Tz farina (integrale)
1 c lievito in polvere
40gr noci brasiliane
½ Tz dadini di cioccolato fondente
1 ½ C semi di lino
3-4 C acqua

categoria
dolci

cucina italiana
quattrostagioni
facile

biscottoni "okariciclosi"

biscottoni

e adesso cosa ci faccio?

macinare i semi di lino o pestarli nel mortaio finche non si ottiene una "farina" abbastanza fine, aggiungere i cucchiai d'acqua, sbattere come se si trattasse di un uovo finche non avra' una consistenza gelatinosa e lasciar riposare.

intanto mischiare bene l'okara lo zucchero la melassa (o sostituti) e il sale la cannella e la vanillina.

aggiungere poi i fiocchi d'avena, la farina setacciata insieme al lievito e infine "l'uovo" di lino, mescolando finche' l'impasto non sara' ben omogeneo.

aggiungere noci e cioccolato

ricoprire una teglia di carta forno e formare dei biscotti a cucchiaiate. questi biscotti tendono a non crescere e a non allargarsi quindi non e' necessario lasciare troppa distanza tra le cucchiaiate :-)

cuocere per 16 minuti nel forno preriscaldato a 180 gradi

note curiosità commenti etc

questa dose di semi di lino macinati e acqua basta a sostituire l'equivalente di un uovo. NB: il gusto e' cmq abbastanza pronunciato, quindi non si adatta alle preparazioni dal sapore piu' delicato.

la melassa invece si puo' sostituire con sciroppo di mele, d'acero o di canna da zucchero
post correlato: okariciclo

ingredienti
40gr lievito di birra
½ Tz acqua tiepida
500gr di farina tipo "0"
250ml di acqua tiepida
1 C di sale
farina per lavorare
5gr di bicarbonato
1 litro acqua
sale grosso, semi di sesamo papavero e cumino qb

categoria
forno

cucina mitteleuropea
quattrostagioni
media

brezen caldi, ho! ho! ho!

brezen caldi, ho! ho! ho!

e adesso cosa ci faccio?

Setacciare la farina e metterla in una terrina capace, formare una fontana e versarvi il lievito sciolto in una mezza tazza d'acqua tiepida. Lavorare la pasta aggiungendo poco per volta i restanti 250 ml di acqua mista al sale, e continuare fino a quando non si sara' ottenuto un impasto omogeneo ed elastico.

Formare un rotolo con la pasta ottenuta e dividere l'impasto in una ventina di porzioni uguali, che dovranno essere allungate con le mani ad una ad una fino a formare una specie di "grissino" (cicciotto al centro e piu' sottile ale estremita') lungo circa 25cm.

Per ottenere la tipica "forma da brezel", formare un arco, incrociare le estremità e ripiegarle verso l'alto.

Fare riposare per circa 10 minuti mentre si mette a bollire il litro d'acqua con il bicarbonato.

Immergervi i brezel uno ad uno per circa mezzo minuto badando a rigirarli almeno una volta con una schiumarola.

Scolarli e sistemarli in una teglia unta o ricoperta di carta da forno, cospargere con il sale grosso e/o i semini e far cuocere per circa 30 minuti nel forno preriscaldato a 225°

note curiosità commenti etc

i brezen dovrebbero essere un pochino piu' grandi, ma chi ha problemi di forno piccolo sa che sarebbe impossibile cuocerne tanti ;-P
post correlato:

credits