16 marzo 2007

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mele

la reginetta delle mele

comitato per la difesa della renetta

dopo un'assenza vergognosamente lunga, le mele renette (o reinette) tornano finalmente sugli scaffali del supermercato davanti a casa.
un po' demod´, in quest'epoca in cui le mele tendono a essere perfette rotonde lucide e artificiali come la mela della biancaneve di disney, la renetta non ha di che vergognasi del suo ruvido vestito gialloverdesmorto macchiato di ruggine e del suo aspetto rustico e stortignaccolo: la sua regalita' non si esperisce con gli occhi.

conosciuta da oltre due secoli e un tempo molto apprezzata, negli ultimi decenni e' stata purtroppo quasi del tutto soppiantata -sia sul mercato che nelle coltivazioni- prima dalla golden delicious, poi dalle recenti cultivar di provenienza neozelandese (gala, braeburn) o giapponese (fuji) o dalle mele con il copyright come la pink lady :-(

dice la pomona italiana di giorgio gallesio, pubblicata nella prima meta' dell'ottocento:
"La sua buccia al principio è verdastra e sparsa di un poco di ruggine. Si schiarisce nel maturare e diventa giallognola: è ruvida e punteggiata in tutta la sua superficie di una quantità di stellette irregolari bruno-rossiccie che la caratterizzano. La polpa è carnosa e acida quando è acerba, ma se giunge alla maturità diventa fina, gentile, butirrosa e saporita, e non conserva del suo acido che quanto le è necessario per darvi un piccante [...] La sua maturità botanica si può fissare al finir di Settembre, e allora deesi cogliere, e serbare in dispensa. Ivi essa dura per molti mesi senza cangiare, e non comincia ad acquistare la maturità pomologica che in Gennaio" essa infatti "sviluppa le sue qualita' nel Febbrajo e nel Marzo, e le conserva sino alla state avanzata. Essa riempie quell'intervallo di vuoto che divide i frutti vernini dai frutti estivi, ed è quasi la sola che provveda le tavole di frutti freschi dal Febbraio al Maggio. Questa qualità basterebbe sola per darle il diritto di entrare come necessaria in una collezione"

anche se molti dei piatti che la vedono regina non sono veg*ani (penso a carni e selvaggina), la renetta in cucina non ha rivali :-)
leggermente asprigna, non troppo dolce e piacevolmente aromatica, si accompagna bene sia al dolce che al salato.
cruda e' ottima come complemento nelle insalate (con la belga e le noci, con il sedano, col cavolo rosso); cotta viene utilizzata nelle salse, nei curry e financo nelle minestre e nei risotti :-)
inoltre non si spappola troppo e non caccia acqua in cottura, e proprio questa caratteristica la rende la prediletta nella preparazione dei dolci :-D

per festeggiare le prime renette comprate in questo 2007 cosa di meglio che un'applepie?
anche se la lavorazione dell'impasto richiede qualche precauzione e' una torta semplice e di sicuro effetto :-)

occhio solo a non mangiarla troppo calda.
vi ho gia' detto che mi sono scottata labbra e mento con una colata di ripieno?
e che la scottatura ha prodotto bolle e vesciche?
e che adesso ho una graziosa cicatrice a forma di goccia che cola?

le *sigh*...